
Il quinto giorno del quinto mese del calendario lunare è la festa della barche drago in cinese duānwǔ jié 端午节.
Che cosa significa la festa delle barche drago?
La festa è nata per commemorare la morte del poeta e alto funzionario Qu Yuan (ca. 340 a.C.-278 a.C.) dell’antico stato di Chu (periodo dei Regni combattenti). Qu Yuan si suicidò annegandosi nel fiume Miluo perché aveva scoperto che l’amata patria Chu era stata sconfitta in battaglia contro lo stato rivale Qin, perdendo così da quel momento la propria indipendenza. Gli abitanti del luogo, sapendo che era un uomo buono, si precipitarono a salvarlo remando a tutta forza a bordo di lunghe e strette canoe chiamate barche drago (龙船, lóngchuán). Inoltre, per impedire ai pesci di divorarne il corpo, gettarono oro del cibo e tentarono di allontanarli spaventandoli con il suono dei tamburi e con il rumore dei remi sbattuti in acqua.
Il cibo oggi è ricordato con i tradizionali zongzi 粽子, no fagottini di foglie di canna farciti di riso glutinoso, di forma conica o a cuscinetto, legati con una cordicella, che si fanno cuocere al vapore.

Quali usanze durante la festa delle barche drago?
Oltre alla regata in dragon boat che simula il salvataggio di Qu Yuan, e mangiare zongzi, ci sono anche altre usanze.
Un proverbio popolare cinese 清明插柳,端午插艾 Qīngmíng chā liǔ, duānwǔ chā ài: Per la festa dei morti si usa il salice, per la festa delle barche drago l’artemisia.
Ad esempio ad Hangzhou si usa prende foglie di calamo (chāngpú 菖蒲) poiché la foglia assomiglia a una spada e può allontanare gli spiriti cattivi.

E poi si prendono delle foglie di assenzio (ai cǎo艾草) per il suo buon profumo che allontana le zanzare.
Le foglie di queste piante si appendono quindi fuori dalle porte per mantenere la salute e la pace.


Come si fanno gli auguri?
In cinese non si dice ‘buona festa delle barche drago’ (端午节快乐) invece si dirà ‘pace e salute per la festa delle barche drago‘ , in cinese, 端午安康 Duānwǔ ānkāng.
Oppure nella versione più lunga:
祝您和家人端午节平安健康
Zhù nín hé jiārén duānwǔ jié píng’ān jiànkāng
驱虫驱邪 Qū chóng qūxié: scaccia le zanzare e scaccia gli spiriti malvagi.
La tradizione continua e si aggiorna con l’epoca, oggi si trovano anche distributori automatici di mazzetti già pronti:




